domenica 12 dicembre 2010

Grazie Insicurezza!


L'ho sempre disprezzata ed odiata invece la mia eterna Insicurezza mi ha salvata.
Mi ha salvata dal baratro della presunzione ,
dal buio dell'ignoranza,
dalla prepotenza della certezza,
dalla perfidia del sapere,
dall'arroganza di chi usa la sicurezza per sopraffare, per vincere, per osare, per annientare, per demolire e non per Crescere.
Mi ha permesso di mettermi sempre in discussione,
di vedere sempre i miei sbagli prima di quelli degli altri,
mi ha insegnato a pensare prima di parlare, prima di esplodere, di eccedere, mi ha insegnato che questo è intelligenza, maturità e saggezza non furbizia.
Grazie ad essa ho imparato ad osservare e facendolo ho visto quanto c'è oltre tutto e tutti.
Per la mia insicurezza ho perso treni importanti, ho perso battaglie cruciali;
per la mia insicurezza ho perso amici veri e grandi doni del Cielo,
Ho travisato realtà vicine e sognato sempre quelle inaccessibili e lontane.
Per la mia insicurezza ho permesso ad altri di calpestarmi, per la mia insicurezza ho detto e fatto cose che non pensavo e non volevo, per la mia insicurezza ho agito di impulso, per la mia insicurezza ho pianto anzichè alzarmi e loTTARE.
Dalla mia insicurezza però ho imparato tante cose.
La mia insicurezza mi ha plasmata in un essere tanto umile quanto forte.
La mia insicurezza mi ha insegnato ad ascoltare.
La mia insicurezza mi ha insegnato quanto sia più bello donare che ricevere e che tutto finisce quando non si ha più voglia di donare non quando non si riceve più.
La mia insicurezza mi ha permesso di cercare la forza dentro di me e di scoprire che ciò che di più sicuro ho non è distruttibile.
La mia insicurezza mi ha fatto guardare il mondo con gli occhi dell'amore, dell'umiltà, del possibile, dell'irrazionale, del magico.
La mia insicurezza mi ha regalato ciò che di più bello io abbia oggi: ME STESSA e mi auguro di essere sempre all'altezza di questo dono.
E Così Sia.

sabato 11 dicembre 2010

Libertà..


Quand'è che si è liberi?
Me lo sono chiesta tante volte.

Libertà è una parola tanto usata e tanto bistrattata da aver assunto connotati molto più pregnanti di quelli che realmente ha.

Ci hanno detto tante cose circa l'essere liberi, ci hanno riempito la testa di oasi meravigliose perseguite con la libertà, di vette raggiunte per mezzo della libertà.

Hanno decantato cosa regalava la libertà, ci hanno detto cosa non ci saremo persi con l'essere liberi, ci hanno detto tutto questo ma non ci hanno detto la cosa più importante: COME SI DIVENTAVA LIBERI e ci siamo ritrovati soli, sempre più soli alla ricerca di essa.

Non ci hanno detto che la libertà non è fuori ma dentro, che la libertà è un modo di pensare non un modo di essere.

Ci hanno insegnato la libertà del fare e del dire prima della libertà dell'Essere che è la più importante, la più duratura, la più naturale.

Sarà difficile insegnarlo ai miei figli ma sarà la scommessa più grande della mia vita e spero di vincerla.

venerdì 3 dicembre 2010

Sola...Mai!


Ho sempre avuto la sensazione di non essere sola, che la mia Casa-Corpo fosse affollata di personalità molteplici, contrastanti, disturbanti.

La voce del mio io ha costantemente dovuto dibattere e anche urlare per sopraffare angeli e demoni in perenne bisbiglio.

Sola...Mai!

L'unico modo per avere un dialogo chiaro, democratico e costruttivo con i miei inquilini è da sempre quello di scrivere.

Prendere la penna è un istinto innato che mi ha aiutato a liberarmi dal senso di oppressione che questo continuo brusio mi provocava.

Sempre.

Fino alla luce. Fino alla consapevolezza. Fino alla sua ragion d'essere, Fino al silenzio.

Fino all'incontro, liberatorio, con i miei inquisitori, alleati, nemici, confidenti,sostenitori.


Fino all'isolamentodel Se, al riconoscimento dell'IoMe, alla pace,alla quiete della condivisione dell'essere.


Tutto è Uno. Uno è Tutto.

E ora è chiaro.

E' chiaro che ciò che sono è dentro di me.

Cio che voglio è dentro di me.

Ciò che combatto e mi opprime è dentro di me.

Ciò che mi libera ed è vita è dentro di me,

Il tutto mi appartiene, in una visione non sempre nitida, ma tale è il gioco e il suo intrigante ed apprezzabile mistero.

Finalmente il terzo occhio si è schiuso diventando una realtà tangibile ed invisibile allo stesso tempo.

Non è sempre facile certo tenere alta la concentrazione, l'attenzione. Non è sempre possibile rendere irrazionale il razionale o riuscire a vivere la realtà come irreale.

Ecco perchè io ho bisogno di sentirmi SOLA.

Ecco perchè quella sensazione di sovraffollamento che una volta provavo, ora, diventato un UNO forte e coeso, si trasforma in solitudine propizia, necessaria, voluta e benevola.

Sento forte la necessità di non far intaccare la mia energia da nessuno.

Sento vibrazioni che ostacolano il mio quotidiano collegamento con il Sè e questo inizia a diventare un problema perchè non voglio più privarmi del benessere che la magia e la felicità della Connessione Divina ed Universale mi dona.

C'è una pagina del Guerriero della Luce che sintetizza il pensiero di molti grandi e che rispecchia soprattutto come e dove sono in questo momento:

"Il guerriero della luce si preoccua di coloro che pensano di conoscere il cammino.

Questi sono cosi fiduciosi nella propria capacità di decidere da non avvertire l'ironia con cui il destino scrive la vita di ogni essere umano: e protestano ogniqualvolta l'inevitabile bussa alla porta.

Il guerriero della luce ha i suoi sogni. Sono i sogni a farlo procedere. Ma egli non commette mai l'errore di pensare che il cammino sia facile o che la strada sia larga. Sa che l'Universo funziona in modo identico a quello dell'Alchimia: solve et coagula, dicevano i maestri, concentra e disperdi le tue energie, secondo la situazione.

Ci sono momenti in cui è necessario agire e altri in cui si deve accettare.

Il guerriero sa fare questa distinzione"

Proprio cosi...io ci credo...

E Cosi Sia.

mercoledì 1 dicembre 2010

Per Rosellina Mia....


E' bello scoprire che una giornata normale, apparentemente come altre, può regalarti doni importanti, misteriosi e affascinanti che fanno stringere il cuoricino e pensare: QUANTA MAGIA ANCORA C'è DE SCOPRIRE IN QUESTA VITA....!

Cosi successe qualche anno fa, in una sera d'inverno, quando tramite il forum di cucina che frequento, conobbi una persona molto, ma molto speciale.

Una persona che conosco appena, sì, ma poco importa, perchè quello che mi trasmette in quelle poche volte che riusciamo a comunicare, è un immenso amore universale carico di sensazioni e vibrazioni emozionali fortissimi.

Un abbraccio caldo ed avvolgente diventa la sua scrittura quando leggo, carezze confortanti la saggezza delle sue parole e una mano sulla spalla l'attenzione che presta alle mie.

Fai parte del mio cerchio, ne sono sicura. Fai parte della mia famiglia spitiruale perchè riconosco il brivido che scorre lungo la mia schiena e la vibrazione della mia pelle quando parlo con te o ti penso.

Pura gioia.

Pura sensazione di benessere.

Poche volte l'ho provata.

O poche volte l'ho riconosciuta ma ti ringrazio per questo e per lo stesso motivo mi dispiace non poterti essere d'aiuto in questo tuo difficile momento.

Però sono con te, sappilo, con tutto il mio cuore.

E se vorrai cercami, mi roverai.

Ti abbraccio e mi auguro che la serenità che mi regali ti riempia la vita al più presto.

e Cosi Sia.