sabato 31 dicembre 2011

Torta per Capodanno

Questa è la torta che mi hanno chiesto per festeggiare il nuovo anno.
Mi sono divertita moltissimo nel realizzarla anche perché avevo carta bianca.
Il pandispagna è da 12 uova ed è farcita con crema pasticcera ai fiori d'arancio.
Decorazioni in pasta di zucchero.
Con questa vi auguro un felice anno nuovo, un 2012 sereno e in salute...
tanto amore, tanta fede, tanta gioia e sorrisi....sorrisi sempre!

Stappiamo lo spumante.....:-))))
AUGURI!

E con questa torta bene augurante partecipo con immenso piacere al contest Primocompiblog de "La mia cucina" di Gianni

Ciao a tutti e a risentirci nel 2012!!!!!!! <3 <3 <3

lunedì 26 dicembre 2011

Jeep cake


Questa è la mia ultima torta.
E' stata pensata come regalo di Natale per un fidanzato appassionato di fuoristrada e la richiesta era una caricatura della sua jeep.
E' stata dura pensarla in tutti i suoi aspetti, i particolari, i colori,
complicato adattare le proporzioni e anche pensare di dover soddisfare delle aspettative ma la soddisfazione di sapere che tutto è andato bene, che è piaciuta e anche molto, è per me un grandissimo piacere.....
La base è un pandispagna da 8 uova profumatissimo e morbidissimo farcito con "Camy Cream",
invece la jeep è una torta allo jogurt farcita con ganache al cioccolato.

la copertuta e le decorazioni sono fatte a mano in pdz.

Per ora è tutto e adesso iniziamo a pensare alle prossime in programma che sono già tante!!!!!
Un bacio a tutti.


Con questa torta partecipo al contest del simpaticissimo blog Zucchero in festa: "Sweet Xmas"


Auguri a tutti e che Amore Sia, Sempre!


E' ormai quasi un mese che non scrivo sul blog per mille motivi ma sopratutto per mancanza di tempo.
E' appena trascorso il Natale.
E' stata una bella giornata, in famiglia, sereni, senza tante pretese ma felici.
Il Natale è sempre stata una festa particolare per me.
Sempre inadeguata, sempre bistrattata.
Sempre lì ad aspettare che passi in fretta e sempre lì a rimpiangerla una volta che passa,
quando sembra di non averla goduta abbastanza.
Forse qualcosa quest'anno è cambiato.
Forse quest'anno ho capito quanto mi piace, ora che lo vivo a pieno interiormente,
pensando alla mia vita, alle mie gioie, ai miei amori, ai miei traguardi.
Ma ho anche capito forse che mi piacerebbe trascorrerlo in modo diverso,
con presupposti e fini diversi ma piano pian arriveremo anche a questo.
A tutto c'è rimedio.
Quest'anno ringrazio di cuore mio marito per aver reso questo Natale speciale
forse nemmeno rendendosene conto,
e i miei figli per darmi sempre quella forza per guardare avanti.
VI AMO!
E anche se in ritardo...Buon Natale a tutti e Buone Feste.
Che l'amore che provo ora nel mio cuore accompagni la vita di chiunque.
E Così Sia.

giovedì 1 dicembre 2011

La perseveranza


L'equilibrio giusto, quello che cerco di perseguire sempre,
in ogni cosa che faccio,
in ogni cosa mi accade, in ogni pensiero che mi assilla,
in ogni situazione che tende a mettermi alla prova,
(ma che mi perseguita pure),
l'equilibrio giusto dicevo è quel senso di giustizia,
che io preferisco definire GIUSTEZZA,
che ti costringe, laddove hai un alta etica morale a fare i conti con te stessa nell'immediatezza, in quel millesimo di frazione di secondo che separano l'agire d'impulso, sbagliando al 90% dei casi, dall' agire in purezza.
Difficilissimo posso dire ma non significa nè subire nè tantomeno
dover sempre mandar giù brutti e indigesti rospi.
Certo può capitare, ma l'esperienza m'insegna che subisce molto di più
chi è vittima dell'istinto, chi è vittima dell'Ego,
chi è vittima in pratica di un Sè stesso insicuro che necessita,
per essere, di affermarsi ad ogni costo,
per poi sentirsi sconfitto e svuotato alla fine della rivalsa.
Vorrei ribadire che ho parlato di agire in Purezza e non di Riflessione ponderata,
atteggiamento studiato a tavolino...
non parlo di atteggiamento ruffianesco insomma,
anche se alcune persone, povere di quella "purezza" ,
hanno tentato spesso di leggerlo così.
Parlo proprio di bacchettare SE STESSI nel momento stesso
in cui si ha un cattivo pensiero, una tentata ripicca, rivalsa,
un pregiudizio, che potrebbero mettere in discussione, a repentaglio,
alterare insomma il corso "giusto e puro" della discussione,
della situazione, della riflessione o
di qualsiasi cosa si tratti in quel momento.
Questa mia filosofia, chiamiamola così,
della ricerca della purezza e della giustezza inizia tanto,
tantissimo tempo fa e devo dire che bastonate me ne ha fatto prendere.
Ma non perchè fossi vittima del mio buonismo eh,
assolutamente no,
(anche se , appunto,si preferisce leggere questa fase in chiave vittimistica e
non nego di esserci cascata anche io più volte, redimendomi velocemente per fortuna,)
ma perchè diventavo vittima del mio finto buonismo.....ehm...mi avete persa??
Vi riacchiappo io...mi spiego meglio:
Se uno agisce in purezza o si prefigge di farlo, per e nella giustezza,
poi prende una brutta delusione in merito, non deve a quel punto piangersi addosso
elencando le proprie doti di buon samaritano e povera anima indifesa e sensibile,
così come non deve nemmeno perdere di vista l'obiettivo e scantonare premeditando e promettendo vendette e atteggiamenti compensativi.
Ciò che conta SEI TU e COME TU TI COMPORTI.
Se io ben agisco e tu non rispondi con altrettanta franchezza e lealtà
non è un mio problema.
Possono starci dentro le delusioni iniziali,
perchè solitamente si confida, sbagliando alla grande,
nelle ASPETTATIVE di atteggiamenti altrui....
( ricordiamoci che ognuno è libero di agire come vuole!!!),
ma dopo ognuno deve andare dritto per la propria strada,
a prescindere da come e da quale gli altri decidano di percorrere.
Essere fieri perchè no di se stessi e di come si è non è un cosa negativa anzi,
ma non bisogna decantare ciò che è e dovrebbe essere la regola.
Se io vado bene a scuola, studio e ho un buon profitto non sto facendo altro che fare
ciò per cui si va a scuola.
Tutto molto liscio, molto chiaro ma non semplice, no, questo no.
Farlo e riuscirci non è semplice.
E' necessario violentare se stessi a volte,
mordersi la lingua altre,
fare buon viso a cattivo gioco ma... se perseveri,
l'equilibrio giusto ti da grandi risultati,
ti regala grandi soddisfazioni e grandi doni,
uno SU TUTTI, una serenità d'animo invidiabile,
che nessuno può rubarti,
che nessuno può scalfirti.
Diventi invincibile a condizione di un solo presupposto:
LA PERSEVERANZA.
Difficile, dura,
ma è la mia parola di Oggi:
Perseveranza.
E così Sia.