giovedì 19 luglio 2012

"Adagio e le Rose"

Stamattina è stata una delle solite mattine in cui mi alzo ma non sono presente a me stessa.
Qualcosa mi turba, non riesco a riprendere il controllo dei miei pensieri.
Ho capito quando ciò succede:
quando c'è in arrivo una risposta.
Sono le frequenze universali, le energie divine che mi stanno cercando per togliermi di dosso quel senso di inquietudine che mi pervade.
Avevo per caso una domanda in sospeso? Stavo forse cercando una risposta.
Ebbene sì, come sempre d'altronde.
Ed allora bevo il mio caffè...ma niente. Torno a letto. Sì,decisamente me ne torno a letto.
Ma non dormo. Mi rialzo.
Mi siedo sul divano e penso: Le Chimere, si loro mi daranno la risposta che sto cercando...
(senza capire che era decisamente il contrario, era quella risposta che voleva giungere a me).
Sta di fatto che prendo il Libro, stranamente in prima fila....apro come mio solito concentrandomi ma senza guardare e viene fuori Lei...
La Carta XXX dell'Oracolo Verde, le Chimere della Trasformazione e dell'Eternità.
Per chi non avesse mai sentito parlare delle "99 Chimere" .. vorrei poter dare una piccola spiegazione ma è impossibile e so già che dovrò dilungarmi...ma se vi annoiaste potrete sempre saltarla :P
Riporto interamente la spiegazione della nascita di questo Libro da parte dell'autore, Lorenzo Ostuni, scrittore, filosofo e simbologo italiano di fama internazionale, ma soprattutto inventore del Biodramma,
il metodo per la conoscenza e terapia della personalità umana.
 "...Caro Lettore,
mostrami il tuo volto e il tuo cuore,ora che sto per svelarti qualcosa che va oltre il mio volto e il mio cuore. Devi sapere che le Chimere sono frutto di un segreto colloquio con l'Altra Riva. Esse mi sono state interamente suggerite dal mio compagno celeste AJAN tappeto volante della mia Anima, vascello fantasma del mio Destino. Ajan, genio tutelare e dottore angelico, tra il 1963 e il 1972, in decine di trance d'ascolto fece spuntare sopra il mio corpo eterico 99 piume sontuose e dai riflessi cangianti. Ogni piuma aveva colori ammalianti sulla parte esposta al sole e parole evocative sulla parte nascosta al sole. Un piumaggio double face fantastico, che ha fatto decollare la mia fantasia verso propensioni esploratrici e volare la mia coscienza nei meno ovvi cieli umani, nell'intimità delle anime. E per trent'anni.
...Quale scopo? Un viaggio forte e scintillante nell'Anima e nel destino.
Di Chi? Del passante disposto a fermarsi ed ascoltare.
Caro Lettore, le 99 Chimere sono Socrate passante disposto a fermarsi dinanzi a te e ad ascoltarti nelle tue linee melodiche emergenti e nei tuoi ritmi di fondo. E tu chi sei? Il passante che fugge o che resta?
Qui è l'Alea.
E nella nostra vita nulla, proprio nulla è più eccitante dell'alea e nessuna parte di noi può vivere senza.
Le Chimere traggono l'alea gettando il dado sul cielo della tua anima e sul mare del tuo destino e perciò stesso vedono, sentono e toccano tutto ciò che di te c'è da vedere, sentire e toccare.
Le Chimere, che Ajan ha voluto tanto fortemente attraverso di me, sono un arazzo multicolore e multilingue, a forma di cornea-timpano-mano.
Tu getterai il dado sull'arazzo per essere visto, udito,toccato?"


C'è molto di più ma non credo di poter riportare tutto il Libro...quindi torniamo alle Chimere in se senza tralasciare comunque che si tratta di un sistema simbolico costituito da 99 carte suddiviso in tre sottosistemi:
1) Bìos Oracolo Blu della Vita e  del Tempo;
2) Eros Oracolo Rosso dell'Amore e dell'Essere;
3) Thanatos Oracolo Verde della Trasformazione e dell'Eternità;

Ogni carta ha poi tre spiegazioni.
1) Anima e karma;
2) Persona;
3) Guarigione;


La mia Chimera era la CARTA XXX dell'Oracolo Verde dunque...e cosi recita:


OLTRE IL SOSPETTO


 VICINO ALLE TUE PORTE
CHIACCHIERANO LE CIVETTE E
SFIONDANO I PIPISTRELLI.
NON TE NE CURARE. RIDINE.
NELLA TUA CASA IL FUOCO E' ACCESO
NON VI MANCA FORZA DI VIVERE
NE' PROLE DAL CUORE IN ESPANSIONE.
IL TUO NEMICO NON TI SPEGNERÀ.

ANIMA E KARMA: L'inferno sono gli altri, ma tu possiedi gli strumenti per neutralizzarlo. L'inferno è l'instancabile attività possessiva e parassitaria di quanti ti vivono intorno: essi, spesso, non hanno come traguardo l'auto realizzazione ma l'appropriarsi di te.
Tu soffri in maniera acuta questo altrui "farsi padroni". Impadronirsi è cosa infernale.L'inferno è la loro percezione, la loro memoria, è il lor progetto il loro strisciare. L'inferno è l'erosione che l'inarrestabile vento dei loro cuori invidiosi esercita su di te.
perchè l'umanità è cosi dedita allo schiavismo e cosi poco dedita allo spirito?
Possibile che in millenni non ha ancora compreso la semplice verità schiavizzare è coltivare sistematicamente l'infelicità e il malessere?
Sono cento vite che tu affronti la questione e ti confronti con la sua apparente irrisolvibilità. Da sempre tu guardi attonito gli occhi degli altri e sembri dire:"Tu vuoi che io diventi un tuo servo. Io metto in dubbio la qualità e la funzione della soddisfazione che ne trarresti. Io ti suggerisco di diventare fratelli: saremo entrambi felici"
Da sempre però, tu sperimenti il fiasco del tuo suggerimento. Gli occhi degli altri conservano la loro disgustosa cupidigia: sono semplicemente avidi di te. Reti di sguardi come tele di ragno ti avvolgono da mane a sera e convincono il tuo sangue di essere destinato a preda e vittima.
Bisogna cambiare emisfero nel sentire e nel fare. Impara a formulare pensieri piacevoli e svìncolati dalle "Ipoteche relazionali", facendo un po' di moto.
Opportuno è l'antico detto: "Andate Adagio e annusate le Rose"
Tutta la tua esistenza dovrà essere trasformata dall'Adagio e Dalle Rose.
Ricordati sempre Adagio e le Rose. Vi troverai una filosofia capace di scongiurare l'attacco e di estinguere l'assalto.
Che meraviglia vedere il moto e udirne l'Adagio. Che meraviglia udire il Moto e fiutarne l'adagio. Bisogna guardar e il Moto-Adagio, bisogna assaporarlo, accarezzarlo,danzarlo,sognarlo. Bisogna cullare nell'adagio il moto proprio: è l'essenza stessa della salute e della gioia. Andare adagio e annusare le rose è l'unico comandante e farmaco per questa umanità polverizzata fino al deserto della velocità. L'inferno è la velocità e la tecnologia è il suo Satana. 
Il Denaro, diciamolo, è lo Sterco di Satana.


PERSONA: Eccessivo, esagerato, moralistico: questi gli aggettivi più prevedibili circa la presunta satanicità escrementizia del denaro. Chiunque è portato ad arricciare il naso in pubblico e ad esserne convinto nel profondo. ma chiunque ( anche i paladini dichiarati della visceralità demoniaca dei soldi) maneggia quotidianamente e tende ad accumulare quell'irresistibile sterco, appendendolo al di sopra di ogni altra cosa e spesso sostituendolo alla coscienza e ai sentimenti primi. Anche tu, certo, anche io.
Levato quest'incongruo grido, bisogna subito dire che tu personalmente sei protetto. Civette e pipistrelli contro di te si eserciteranno in inutili calunnie. Puoi coprire con cascate di risate l'esercito sterile dei tuoi ingiuriatori. I tuoi affetti familiari e la tua pace domestica appaiono difendibili e non attraversati da venti freddi. Le tue qualità individuali non sono a rischio, in un mondo in cui tutto ciò che è intimo è insicuro. la lingua lunga e bifida dei tuoi denigratori non oltrepasserà la soglia della tua casa. E questo ti assicura spazio per manovre vitali decisive, felici. E se poi sulla tua carta moneta troverai meno diarrea del solito, non ritenerti mai al sicuro,mai del tutto fuori dal letamaio generale. Potresti trovare feci nella tua colazione.


GUARIGIONE: Ma che cos'è "il fuoco acceso" di cui parla il testo? 
E' il sole e nient'altro che il sole. L'antica cultura indiana ci tramanda i dodici nomi del sole. 
Un aforisma dice: " Il sole è affezionato a tutti, il sole è causa di cambiamento, induce l'attività, diffonde la luce, si muove nel cielo, nutre tutti, contiene ogni cosa, possiede raggi, è figlio dell'infinito, produce ogni vita, è degno di adorazione, è causa di bellezza.
Che tu possa udire il tuo flauto ardente chiamarti nel silenzio della notte.  Che tu possa vederlo sorridere alla luce splendente della luna e adorarlo all'alba nella rosa che sta sbocciando. Sentirlo che riscalda il tuo cuore alla luce del mattino e lo trasforma in fuoco nel rosso tramonto. E' bello pensare che tu lo possa incontrare quando sei solo e che lui possa rispondere alle tue domande. La sua dolce brezza può scacciare le tue amarezze come fossero nebbia leggera e i tuoi sogni potrebbero portarti nel suo regno.
e scoprirai qual'è il profumo della guarigione. E' proprio vero: 
il sole ha dodici nomi.

Ecco tutto...non è magnifico? Le Chimere sono un oracolo, non sempre di facile interpretazione e soprattutto un pò difficile per chi è nuovo a certi concetti, conoscenze pratiche...ma di sicuro non difficile per chi ha il CUORE APERTO.
Buona notte e "...Apri il tuo cuore come un fiore al sole "..
E Così Sia.

3 commenti:

Barbara ha detto...

Sono rimasta impressionata e devo assolutamente avere questo libro!

Barbara ha detto...

sono rimasta impressionata e devo avere questo libro assolutamente!

Apropositodite ha detto...

Lo avrai :)