giovedì 4 novembre 2010

Bussa e ti sarà aperto!


L'aria fresca del mattino è proprio un toccasana per la mia mente, purtroppo lo dimentico spesso.
Cosi come mi dimentico troppo spesso di fare attenzione a certe cose, a certe situazioni,presenze,flussi e influssi.
Se ho imparato che il Bene e il Male sono l'Uno,
che non esistono nel loro essere individuale,
allora devo anche non farmi influenzare da ciò che credo essere male
e far confluire tutto sotto il mio controllo,gestirlo e ottimizzare.

Invece ancora mi ritrovo a subire un effetto perchè non individuo o meglio non ricordo di neutralizzare in anticipo la causa.

Vabbè prometto che da oggi starò più attenta.

Oggi che è una bellissima giornata, oggi che son riuscita ancora a riempirmi di linfa vitale per me e che ho recepito alcuni ottimi spunti per riflessioni che fanno al caso mio, che cercheranno spero di sbloccarmi da questa situazione di stasi e stallo.

Mi sembra di aver detto in qualche precedente post di sentirmi ricca di cose da fare e di non averne il tempo e mi sembra di aver detto pure che quella sensazione non mi piaceva che mi sembrava di sbagliare qualcosa di non guardare dal giusto punto di vista.

Confermo tutto e credo di aver individuato la causa: devo uscire.

Sono entrata, ho fatto la spesa, ho pagato ma ora....devo uscire.

Non ho più nulla da fare, sono carica e ho bisogno di nuova energia,nuovi spunti e nuove prove.

Cambio piano, girone, dimensione,chiamiamolo come vogliamo ma non so come farlo.

Il guardiano della porta mi aspetta ma io non vedo la porta, credo dovrò concentrarmi maggiormente, osare e usare del tempo.

Vi farò sapere....se mi perdo non disperate, saprò come uscrine.

E Cosi Sia.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

punta l'obbiettivo...e vai!ricorda cosa mi dici sempre...sei forte!tvb Gio

rò ha detto...

perchè volere a tutti i costi cercar di usare l'energia che si ha in corpo,anche se dovesse essere tanta???????......non conosco per niente il "tuo mondo" e "la tua testa"(qualcosa da ciò che scrivi l'ho dedotta.....), ma trovo controproducente voler "per forza" stabilire un qualcosa da fare e farlo a tutti i costi......Lo dico solo perchè anch'io un tempo sono stata così....e più mi ostinavo a far succedere le cose...più andavano in un altro senso....Ora ho imparato che le cose succedono e basta....certo, le puoi deviare....e se vuoi una cosa ci devi mettere impegno......ma ciò che deve succedere....succede da sè.....almeno questo è il mio umile pensiero e la mia esperienza...fermo restando che non è detto che sia per tutti così.....anzi!
Un abbraccio forte...e un bacio alle pesti!!rò.

"Non voglio decidere, non ora, non più.
Quanto pensare intorno
e quanto troppo soffrire.
Il fiume in piena
straripa,
altrimenti corre,
fluido o burrascoso.
Aspetterò
seduta sulla riva."
("Sulla riva", Sandra Pisano).

Emanuela ha detto...

@Giò: vado e tu ci sarai sempre!@Ciao Rò...grazie per la bellissima poesia,veramente interessante e proprio nella tua poesia c'è la risposta al tuo interrogativo "perchè voler usare a tutti i costi l'energia in eccesso?"
Posto che usarla non coincide per me a volere qualcosa o attendere che qualcosa accada. Parlo di di un turbamento interiore che assomiglia ad una scarica di adrenalina....ma duratura!!
Io non voglio "usarla" io devo farla confluire. Io non sono mai stracarica di energia, la doso bene e so gestirla. Ma quando ciò non accade ( e non accade invano)e mi "riempio", come il fiume della tua poesia la mia energia o "straripa" o deve "correre". E ogni volta l'esito è sempre lo stesso: riesco a farla correre e confluire solo quando capisco ciò che dovevo capire.
Allora volo.
Spero di essermi spiegata...altrimenti speriamo cpaiti a voce magari davanti a 'sto benedetto caffè... ;-) baci

rò ha detto...

ti sei spiegata benissimo......proprio per caso ho trovato su un libro che mi hanno regalato di recente( ...e che sono le poesie di una splendida persona, oltre che psicologa e psicoterapeuta......)la parola fiume in piena.............per te, o meglio per chi in questo blog ti "vede" così(non io......)....la cosa strana è che tu, "fiume in piena" cerchi di confluire 'sta
benedetta energia....io con altrettanta 'sta benedetta energia mi siedo sulla riva e aspetto!!!!!!.......e penso anche che probabilmente il fine sia lo stesso per entrambe......spero di esermi spiegata anch'io!!!Baci....in attesa del caffè........rò.

Emanuela ha detto...

Bello questo "botta e risposta"...interessante e stuzzicante.
Comunque Si Si, ti sei spiegata bene e ho capito perfettamente il tuo punto di vista che discosta dal mio solo perchè tu fai un distinguo tra il mio "dover confluire" e il tuo "sedersi ed aspettare" mentre io il tuo "mezzo" lo reputo un modo,uno dei possibili, per ottenere il mio "fine" cioè per far confluire energia. ;-) baciotto!