venerdì 19 novembre 2010

Errare humanum est. Perseverare autem diabolicum.


Settimana pesantuccia,da dimenticare. Tra strappo muscolare che non mi fa muovere liberamente, trasloco dei miei, compleanno di fabio domani........................pensieri a non finire!

Ho ancora la stessa sensazione della settimana scorsa, di quando ho pensato che stessi sbagliando qualcosa perchè sentivo che stavo facendo tutto tranne quello che effettivamente dovrei fare.

Con un esempio stupido,giusto per rendere l'idea, è come se qualcuno vi dicesse" Siediti un momento devo parlarti" e voi diceste "si, aspetta un attimo eh, finisco quello che sto facendo e arrivo" , ma ciò che state facendo non termina mai, perchè appena avuto concluso quella cosa vi ricordate che ne dovete portare a compimento subito un'altra, magari urgente,magari che avevate lasciato in sospeso o per qualsiasi altra ragione. E diventa un meccanismo incessante, un meccanismo che non riuscite a fermare, e succede perfino che vi dimenticate proprio che qualcuno lì vi sta aspettando....e poi quando vi fermate, in quel preciso attimo di silenzio in cui provate a rilassarvi vi ricordate ma è troppo tardi,quel qualcuno è andati via.

Ecco, Giusto appunto. E' proprio cosi, è proprio questa la dinamica e mi lascia un magone, un senso di incompiuto e anche di amaromin bocca perchè poi mi rendo conto che ciò che dovevano dirmi è di gran lunga più importante di ciò che stavo facendo ed è anche come se mi rendessi conto che c'è una coscienza inconsapevole che vuole evitare che io tenda le orecchie e ascolti.

E lì sento che il guerriero ha perso la battaglia. Mi sento sopraffatta e la delusione deriva dal fatto che non è questione di mancanza di potere personale sufficiente, come direbbe Carlitos, ma è proprio un incapacità di gestirlo, una volontà oscura di lasciarmi sopraffare dal razionale.

Ufffffffffffffffff

Ciò che più mi spaventa non è questo rimandare o l'evitare in sè perchè questo può succedere per vari motivi, ciò che mi destabilizza è il sentirmi vinta, il rendermi conto di tutto ciò dopo e sapere per certo che "durante" proprio non ero "in controllo"!


Vabbè, un bel respiro.

Ritento. Sarò più.....cosciente.

E Così Sia.

8 commenti:

rò ha detto...

Ero 4 gg fuori casa per il riciclo aperto che si è svolto a Olbia.....commento di sera...ma ti dico già ora che pensi troppo.......troppo.....troppo......!!!!!!!!e ho la sensazione che "perdi" molto!!!!!a stasera....che devo proprio uscire!!!!un abbraccio!rò

Emanuela ha detto...

Ciao Girella.....si hai ragione,lo so, penso troppo, troppo, troppo e forse perdo pure troppo ma farlo è stato in tutta la mia vita la mia vittoria e la mia disgrazia allo steso tempo ma facendo un bilancio....credo di averci soprattutto guadagnato!!!!
Bacio,aspetto repliche...;-)

rò ha detto...

pensieri....pensieri....pensieri..te lo dice una poi che forse a volte è peggio di te(senza forse!!!!)!!!!! mi capita a volte di capire da ciò che scrivi che spesso e volentieri ti "incarti"...o meglio la tua mente si incarta in pensieri che ti bloccano......Ora, lontana da me l'idea di sapere meglio di te ciò che ti succede...ma penso che questi gg ci sono...esistono!!!o per lo menom"io ti capisco"!!!!e pure bene!!!!.....tu sai meglio di me come affrontare lo stallo.....e riuscire ad sbloccare la situazione....però penso anche (a volte) che sia tempo perso....che magari arriva un momento nella vita in cui non abbiamo nemmeno il tempo di analizzare certi stati d'animo....magari siamo presi da qualcosa di più grande....(parlo anche per me...non solo per te!)...così come penso che chi ha da dirti qualcosa, e tu rimandi per le cose che devi concludere tu...e da una passi all'altra e non finisci mai....la persona che hai "trascurato" tornerà a cercarti....perchè è te che vuole..un tuo consiglio..una tua parola!!!!!(per lo meno io sono una di quelle persone che "torna a cercare gli altri")............ecc....ecc...ecc.....!
Un abbraccio rò.

Emanuela ha detto...

Mi fa piacere sia tornata sull'argomento e mi fa piacere anche il tuo interessamento ai miei pensieri...a volte strambi.
Però devo dirti anche che questa volta non ho capito bene cosa intendi quindi ho paura di risultare fuori luogo nel risponderti....ma ci provo.
Tu dici (o cosi ho capito io)che l'incartarsi in certi pensieri è cosa normale, cosa che può accadere e che a volte il pensarci su troppo è tempo perso per vari motivi.
Ti do ragione su questo,il problema è che il mio incartarmi non è dato da certi pensieri che MI bloccano. Io mi incarto e mi sento intrappolata quando, essendo alla continua ricerca di qualcosa( non un qualcosa di vano ed astratto ben inteso....è qualcosa che volta per volta conquisto, parti e lati di me e della vita in generale)mi fermo non a causa di pensieri ma della quotidianità che mi assorbe e credo, anzi SO che non deve essere cosi per chi sta facendo questo percorso. Perchè chi come me sta facendo questo percorso ed è al punto che sono io sa bene cosa è importante e cosa è superfluo e sa anche che farsi assorbire dalla quotidianità in questo modo vuol dire rifuggire da ciò che mi attende.
Non so se mi son spiegata :-)
Per quanto riguarda ciò o coloro che trascuro....il discorso è complicato perchè non sto parlando di persone fisiche reali.....forse non sto parlando nemmeno di persone....boh non so se e come spiegarti!!! Io spero di essere stata chiara...ecco perchè non lo reputo affatto tempo perso il mio pensare: IO DEVO PENSARE( in un certo modo certo) solo cosi posso dissetare la saggia sete di anima che ho!! Un bacio

rò ha detto...

Ho capito benissimo...avevo ben chiara la tua "situazione"....e il tuo"percorso".....e non ho detto che fermarsi a pensare sia tempo perso, mai!...ripeto che lo faccio spesso anch'io.....ma è il fermarsi "troppo tempo" che secondo me nuoce(attenzione nuoce a Rossana per Emanuela magari è produttivo!).....ognuno ha il suo percorso.....ci siamo intese in tante cose, ma noto anche che in certe siamo proprio agli antipodi......io ho bisogno della quotidianità per affrontare le mie paure e le mie insicurezze....la quotidianità di un elegante signora di Olbia, la quale mai vista e mai parlata si è spinta oltre al discorso della raccolta differenziata di cui mi occupavo io....abbiamo instaurato in appena cinque minuti il discorso della vita, dei rapporti sociali...e di come funziona il mondo.....così senza programmarlo...e forse senza volerlo!!!!è stato stupendo....due parole che mi e ci hanno riempito il cuore visto che ci siamo trovate sulla stessa lunghezza d'onda !!!!!!
ecco...questo per spiegare a te, che io anche così"disseto la mia saggia sete di anima"......
Insomma....usiamo mezzi diersi..e diverse sono anche le nostre necessità e aspettative della vita ovvio,ma a volte certi scopi non si discostano tanto!
Notte... e "buona vita", rò.

rò ha detto...

p.s. faremo meglio a berci 'sto benedetto caffè!!!!anzichè monopolizzare il blog con risposte chilometriche(parlo di me, ovvio il blog è tuo!!!!!!!!!!!!!)(perdono a chi legge!!!)rò.

Emanuela ha detto...

ahahahahaha....monopolizzare il blog in questo modo è per me una notevole soddisfazione. Potrei dire che è ciò che speravo succedesse....ciò non toglie che un bel caffè e 4 occhi sarebbero moltooo meglio! ;-)
Ora ho capito benissimo e sono pure d'accordo con te soprattutto sul fatto che fermarsi tanto tempo(ora ho capito cosa intendi) nuoce, nuoce davvero.
E se è vero che questo blog è nato per alleviare la mia tensione mentale e mettere per iscritto ciò che frulla nella mia testolina è pur vero che speravo avessi dei lettori che leggendo i miei post mi dessero degli ottimi imput e spunti da cui partie e tu stasera, magari senza volerlo, me ne hai dato uno importante.
Ora ci rifletto e poi ti farò sapere ;-)
Grazie mille e spero di vederti presto.Un bacio

Emanuela ha detto...

ah...dimenticavo di dirti che non dubitavo del fatto che anche tu dissetassi la tua sete di Anima...non avrei potuto....Si Vede! Dolce Notte!