mercoledì 23 marzo 2011

La Fretta


Ieri mio nipotino mi ha detto: "Guarda zia Manu che bello questo gioco?"
Giocava con il suo nuovo Nintendo a Super Mario..
Che bello!!!!
Io adoro i videogiochi e Super Mario è uno dei miei preferiti.
E poi ha evocato in me un sacco di bei momenti ed allora l'ho pregato di farmi fare una partitina..
Mentre schiacciavo quei tastini mi ricordavo le scenografie di quel gioco, i funghi, i tubi, le altalene, le bilancie i soldini...che bello...però mi sono anche ricordata subito del mio grande difetto nel giocarci: La Fretta.
E in un secondo ho realizzato ..
Un pensiero che non avevo mai concretizzato in questi termini ma che ha dato luce in un secondo a quell'immagine sfocata che mi appariva insiegabilmente in tutti questi ultimi mesi e che ovviamente diviene ora oggetto di analisi.
Della serie non si finisce mai...
Nel gioco come nella vita, nella mia vita, la fretta è sempre quella che ha fatto da padrona.
E come si sa...la Fretta è cattiva consigliera.
Vero.
Me ne stavo rendendo conto ultimamente in effetti, questa è stata solo la rivelazione clou per soffermarmici definitivamente.
Io sono stata sempre una persona piena di passione. Ma non concretizzo mai nulla.
Ho sicuramente l'amore per l'arte in tutte le sue forme venuta fuori dapprima con l'amore smisurato per la danza e la musica : e allora scuole di ballo e scuola di chitarra che poi si son perse per strada per vari motivi.
Amo cucinare, amo Scrivere, amo Creare ma poi con tutto quest'amore che ci faccio?
Non concretizzo o meglio non l'ho mai fatto con e su nulla perchè probabilmente la paura di essere giudicata, di essere messa alla prova e valutata, dovuta a precedenti brutte esperienze evidentemente mi hanno frenata a tal punto da non approfondire mai niente rimanendo in tal modo in un anonimato confortevole e rassicurante.
Ma in realtà non è la mia natura.
E la fretta è la conseguenza di questa superficialità.
La voglia di finire, di riuscire, di dimostrare ( a me stessa sempre eh) che ce la faccio mi porta a sorvolare sempre, a non memorizzare, a non esaminare a fondo, a non fare mio nulla.
Ecco perchè questo blog per me è molto importante.
Sto imparando molto da questa esperienza e molto ancora devo imparare anche perchè poi il mondo dei foodblog (dove io tra l'altro ancora non mi inserisco a pienotitolo) è un mondo ostico per certi versi se non si sa prenderlo per il verso giusto e gestirlo con la giusta serenità e dimensione.
Ma realizzando bene il concetto di questa'altra nota stonata in me, che non mi piace e non mi soddisfa, ci sto lavorando e credo anche che i risultati si stiano già vedendo.
La fretta non porta a niente.
Certo non diventerò mai estremamente riflessiva, pacata e lenta perchè non sono fatta cosi, perchè la mia adrenalina è sempre a mille ed accellerata e non rientra nelle mie corde ma nemmeno cosi dannatamente impulsiva.
Cercherò di salvaguardare la mia istintività ma di colmare le lacune derivanti dalla mia gravosa impulsività.
Farò sempre e solo poche cose, farò solo ciò che realmente mi piace, mi interessa e mi fa stare bene, farò solo quello che realmente mi interessa imparare e lì e solo lì mi concentrerò e mi impegnerò ad accantonare la mia superficialità.
Ci provo, ci sto provando e sono sicura che ci riuscirò.
E Così Sia.

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