mercoledì 2 marzo 2011

E' inutile suonare qui....


Queste giornate sono strane, strane come il tempo che si ripercuote sul mio stato d'animo, incerto e instabile.
Sono tante le cose che mi frullano per la testa ma di sicuro so che sono condite da un mix di stanchezza fisica e dal morale a terra per tutte le pratiche materialità che circondano la nostra vita e non sempre trovo lo sprint per uscire da questo guscio e scrollarmi di dosso le preoccupazioni e le ansie.

Sono giorni che sono immersa in me, non ho attenzione per nessuno.
"E' inutile suonare qui non vi aprirà nessuno...." avete presente la famosa canzone?
Beh è cosi che sono ora.
Per cavolacci miei...e ci voglio pure stare.
Sto facendo pulizia dentro ma soprattutto sto ricomponendo il puzzle di obiettivi,traguardi,progetti e aspirazioni che mi hanno contraddistinto o fatto battere il cuore nei miei primi 35 anni.
E benchè mi senta persa a volte mi rendo conto che non lo sono affatto.
La mia stanchezza ne è un chiaro sentore.
Conseguenza semplice dei traguardi che ho raggiunto .
Primo tra tutti i miei Figli.
I figli sono la mia nuova linfa e in nome loro non potrei non rivisatare i miei obiettivi o i miei progetti.
Si sorride però quando capisci che nulla finisce e tutto si rinnova. Sempre.
E che allora puoi aspettare, senza ansie, senza paure.
La ricomposizione del puzzle mostra una realtà e un insegnamento prezioso:
Prenditi cura di te stessa.
Nessuno lo fa per te.
Qui ognuno si preoccupa di sè, inconsciamente, velatamente, palesemente o spudoratamente.
Non importa come, ciò che importa è che forse è giusto cosi.
"Aiutati che Dio ti aiuta.
Amati, che Dio ti ama."....per usare frasi celebri.
Niente di più vero.
Se non lo fai prima o poi ti arrivano delle sberle in faccia che ti assicurano ti lasciano il segno.
E non sono facili da digerire.
Ma io mastico..mastico...non mi stanco.
Questo è l'unico "mondo " in cui posseggo pazienza.
Sono seduta ora...

"Dobbiamo ascoltare il bambino che eravamo un tempo e che ancora esiste in noi. Questo bimbo è in grado di capire gli istanti magici. Noi sappiampo come soffocarne il pianto, ma non possiamo far tacere la sua voce." (Sulla sponda del fiume piedra mi son seduta e ho pianto - Paulo oelho)


...e ascolto.
Chiedo scusa a chi in questo periodo bussa e non mi trova ..
Tornerò presto!
E Così Sia!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ti voglio bene!

Emanuela ha detto...

Lo so...e grazie di esserci cosi, senza invadenza, senza pretesa! Te ne voglio anche io :-)

rò ha detto...

....queste parole oggi...e in questo periodo sopratutto sono anche mie!!!!!!!.....non sai quanto!!!!non consola.....ma non sei la sola!!!!!!giù sta meglio....la prosima settimana obbligatorio il caffè.....per bla, bla, bla.....un abbraccio forte........rò.

Emanuela ha detto...

Invece un pò consola Rò...almeno sai di non essere solo una paranoica! Bacio