giovedì 1 dicembre 2011

La perseveranza


L'equilibrio giusto, quello che cerco di perseguire sempre,
in ogni cosa che faccio,
in ogni cosa mi accade, in ogni pensiero che mi assilla,
in ogni situazione che tende a mettermi alla prova,
(ma che mi perseguita pure),
l'equilibrio giusto dicevo è quel senso di giustizia,
che io preferisco definire GIUSTEZZA,
che ti costringe, laddove hai un alta etica morale a fare i conti con te stessa nell'immediatezza, in quel millesimo di frazione di secondo che separano l'agire d'impulso, sbagliando al 90% dei casi, dall' agire in purezza.
Difficilissimo posso dire ma non significa nè subire nè tantomeno
dover sempre mandar giù brutti e indigesti rospi.
Certo può capitare, ma l'esperienza m'insegna che subisce molto di più
chi è vittima dell'istinto, chi è vittima dell'Ego,
chi è vittima in pratica di un Sè stesso insicuro che necessita,
per essere, di affermarsi ad ogni costo,
per poi sentirsi sconfitto e svuotato alla fine della rivalsa.
Vorrei ribadire che ho parlato di agire in Purezza e non di Riflessione ponderata,
atteggiamento studiato a tavolino...
non parlo di atteggiamento ruffianesco insomma,
anche se alcune persone, povere di quella "purezza" ,
hanno tentato spesso di leggerlo così.
Parlo proprio di bacchettare SE STESSI nel momento stesso
in cui si ha un cattivo pensiero, una tentata ripicca, rivalsa,
un pregiudizio, che potrebbero mettere in discussione, a repentaglio,
alterare insomma il corso "giusto e puro" della discussione,
della situazione, della riflessione o
di qualsiasi cosa si tratti in quel momento.
Questa mia filosofia, chiamiamola così,
della ricerca della purezza e della giustezza inizia tanto,
tantissimo tempo fa e devo dire che bastonate me ne ha fatto prendere.
Ma non perchè fossi vittima del mio buonismo eh,
assolutamente no,
(anche se , appunto,si preferisce leggere questa fase in chiave vittimistica e
non nego di esserci cascata anche io più volte, redimendomi velocemente per fortuna,)
ma perchè diventavo vittima del mio finto buonismo.....ehm...mi avete persa??
Vi riacchiappo io...mi spiego meglio:
Se uno agisce in purezza o si prefigge di farlo, per e nella giustezza,
poi prende una brutta delusione in merito, non deve a quel punto piangersi addosso
elencando le proprie doti di buon samaritano e povera anima indifesa e sensibile,
così come non deve nemmeno perdere di vista l'obiettivo e scantonare premeditando e promettendo vendette e atteggiamenti compensativi.
Ciò che conta SEI TU e COME TU TI COMPORTI.
Se io ben agisco e tu non rispondi con altrettanta franchezza e lealtà
non è un mio problema.
Possono starci dentro le delusioni iniziali,
perchè solitamente si confida, sbagliando alla grande,
nelle ASPETTATIVE di atteggiamenti altrui....
( ricordiamoci che ognuno è libero di agire come vuole!!!),
ma dopo ognuno deve andare dritto per la propria strada,
a prescindere da come e da quale gli altri decidano di percorrere.
Essere fieri perchè no di se stessi e di come si è non è un cosa negativa anzi,
ma non bisogna decantare ciò che è e dovrebbe essere la regola.
Se io vado bene a scuola, studio e ho un buon profitto non sto facendo altro che fare
ciò per cui si va a scuola.
Tutto molto liscio, molto chiaro ma non semplice, no, questo no.
Farlo e riuscirci non è semplice.
E' necessario violentare se stessi a volte,
mordersi la lingua altre,
fare buon viso a cattivo gioco ma... se perseveri,
l'equilibrio giusto ti da grandi risultati,
ti regala grandi soddisfazioni e grandi doni,
uno SU TUTTI, una serenità d'animo invidiabile,
che nessuno può rubarti,
che nessuno può scalfirti.
Diventi invincibile a condizione di un solo presupposto:
LA PERSEVERANZA.
Difficile, dura,
ma è la mia parola di Oggi:
Perseveranza.
E così Sia.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

manu.....mi sembra di sentire le parole della mia grande guida.....grazie per avermi ricordato che non siamo noi che sbagliamo ad essere sincere..pure..smaliziate..ma si sbaglia solo nel momento che ci si aspetta dalle altre persone comportamenti che vorremo noi...o semplicemente avremo fatto noi...speriamo sulla perseveranza...anche se nn è facile ma lotto per migliorare me stessa....bacio sabina <3

Emanuela ha detto...

Brava Sabina, lottare per migliorare se stessi è la più bella delle guerre da combattere, ma soprattutto è una guerra da dove difficilmente se ne esce sconfitti. Persevera senza indugiare. :-)